Categoria: Libri

“Eric Dolphy: il Magnificatore”, Il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina. Intervista con l’autore.

Ogni nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina rappresenta un una storia nella storia, un itinerario non prevedibile, specie se trattasi di una monografia, in cui si aprono scenari inediti sulla figura del personaggio in oggetto, in questo caso Eric Dolphy, che viene spesso ricontestualizzato ed analizzato con strumenti non convenzionali, offrendone una differente chiave di..

Art Pepper: sul filo dell’alta tensione, intervista all’autore Francesco Cataldo Verrina

Pubblicato da Kriterius Edizioni, «Art Pepper: sul filo dell’alta tensione» è un libro del critico musicale Francesco Cataldo Verrina. Si tratta del primo libro in italiano che racconta la storia del contraltista di Gardena, figura spesso accantonata e per certi versi incompresa. Dalle pagine del libro esce fuori un personaggio controverso raccontato attraverso la sua..

“Fatti e Misfatti dell’Industria Musicale Italiana”

 E' uscito il 15 settembre il nuovo libro di Alceste Ayroldi, critico musicale, saggista e docente, con il contributo di Fiorenza Gherardi De Candei e Sabrina Pecoraro, e con interviste a: Claudio Angeleri, Claudia Barcellona, Luca Conti, Alessandro Fedrigo, Gianna Fratta, Giovanna Mascetti, Stefano Mastruzzi, Alessandra Micalizzi, Simona Parrinello, Giordano Sangiorgi, Gianluca Testani, Riccardo Vitanza...

“Jack Mc Lean: ho preso a calci Charlie Parker”

Un'altra interessante monografia uscita dalla penna fluente di Francesco Cataldo Verrina, uno dei più attenti e prolifici esperti italiani di musica e cultura afro-americana e di jazz del dopo guerra. Questa volta è toccato a Jack McLean, geniale contraltista, sovente dimenticato dai libri di storia e sottovalutato da una certa critica. Il titolo «Jack McLean:..

Free Jazz: Dischi, Anarchia & Libertà

Il nuovo libro di Francesco Cataldo Verrina (Kriterius Edizioni) Un approfondito saggio di quasi 400 pagine che analizza uno dei periodi più complessi della storia del jazz moderno, dove il desiderio di «libertà» espressiva si lega alla voglia di cambiamento e di emancipazione degli africani-americani ed il concetto non sempre contemplato di «anarchia» della forma..